Cortometraggio di Amalia Kasdepke & Riccardo Zaffarano, girato in Portogallo
Saudade è una parola portoghese considerata intraducibile nella maggior parte delle lingue. Indica una malinconia agrodolce per qualcosa o qualcuno che si è perso, che è lontano, o che forse non è mai davvero esistito. Ricordarlo, però, procura piacere: quasi un godere della nostalgia stessa.
Il film non racconta una storia in senso narrativo, ma restituisce l'istantanea di un sentimento: l'infanzia, le estati spensierate, quell'atmosfera sospesa in cui il tempo sembrava non finire mai. Il portale che rende possibile questo viaggio è il biliardino, un oggetto semplice che, per la durata di una partita, fa scorrere di nuovo il tempo lentamente.
Una produzione Picari Studio, con il supporto di 25 Horas Audiovisuais. Un ringraziamento speciale al Clube Português de Caravanismo per la collaborazione e l'ospitalità durante le riprese.